PROSCIUTTO CRUDO A DIETA

Si possono mangiare affettati e salumi quando si cerca di seguire una sana alimentazione?

Questa questione è sempre stata un dilemma in quanto, spesso, si consiglia di evitarli a causa dell’alto contenuto di sodio, di colesterolo e grassi saturi, oltre che di additivi e conservanti, i quali potrebbero avere effetti dannosi sulla salute.

Ma è proprio così? Bisogna davvero abolirli?

È importante ricordare che un regime alimentare sano e completo coinvolge tutti gli alimenti nelle giuste dosi. Non esistono cibi “buoni” o “cattivi”, nulla è vietato se non viene consumato in eccesso, infatti tutti gli eccessi fanno male.

Inserire questo tipo di alimenti non ostacola un percorso di dimagrimento se si sta attenti alla quantità, non esagerata, ma soprattutto alla qualità del prodotto, scegliendo tagli magri, genuini e di sicura provenienza.

Il Prosciutto di San Daniele sicuramente rientra in questa categoria in quanto viene realizzato con soli 3 ingredienti: cosce di suino italiano selezionate, sale marino e il particolare microclima di San Daniele del Friuli.

Vi racconto di più sulla provenienza del Prosciutto di San Daniele.

Si tratta di un prodotto totalmente naturale, privo di conservanti, nitriti e nitrati.
Per il suo elevato valore nutrizionale e la sua facile digeribilità, garantita da una stagionatura non inferiore ai 13 mesi, questo prodotto è indicato in qualsiasi dieta. Essendo un’ottima fonte di proteine nobili di alta qualità, di vitamine e minerali è infatti ideale per il regime alimentare degli sportivi, dei bambini, degli anziani, ma anche per quelli ipocalorici.

La stagionatura del prosciutto

Valori nutrizionali

50g di Prosciutto di San Daniele apportano:

  • 136 Kcal
  • 12,9 g di proteine
  • 0,1 g di carboidrati
  • 9,3 g di grassi (di cui 3,3 g di grassi saturi, 4,3 g di grassi monoinsaturi e 1,4 g di grassi polinsaturi)
  • 0,89 g di sodio
  • 92 mg di fosforo (13,1% RDA*)
  • 291 mg di potassio (14,5% RDA*)
  • 1,19 mg di zinco (11,9% RDA*)
  • 0,34 mg di Vitamina B1 (30,9% RDA*)
  • 0,10 mg di Vitamina B2(7,1% RDA*)
  • 0,52 mg di Vitamina B6 (37,1% RDA*)
  • 2,57 mg di Vitamina PP (16,0% RDA*)

(*RDA Razione giornaliera raccomandata. Valori nutrizionali medi.)

Il marchio DOP, la Denominazione d’Origine Protetta, è arrivato il 12 giugno 1996 da parte dell’Unione Europea,

A livello di macronutrienti, come si può vedere, la sua composizione è principalmente proteica. Si tratta di proteine di alta qualità biologica e caratterizzate da una rapida digeribilità, in quanto durante i processi di maturazione del Prosciutto gli enzimi operano già una sorta di pre-digestione.

Per quanto riguarda i micronutrienti, è rilevante il contenuto in vitamine, soprattutto quelle del gruppo B (in particolare vitamine B1, B2 e B3), importanti per il metabolismo dei carboidrati, per la respirazione cellulare e per la sintesi e la demolizione di amminoacidi, acidi grassi e colesterolo.

Sono presenti inoltre sali minerali come il ferro, il fosforo, il magnesio, il potassio, il rame e lo zinco, la cui assunzione in dosi minime è basilare per il buon funzionamento di tutto l’organismo.

I grassi saturi ed insaturi sono presenti in quantità adeguate, infatti nell’ambito di un’alimentazione sana ed equilibrata è importante assumere quotidianamente una corretta quota di lipidi, macronutrienti essenziali al fine del benessere generale del nostro organismo.

Qualità del prodotto

I suini selezionati per la produzione del San Daniele DOP sono tutti provenienti da razze italiane: ogni coscia è ottenuta da capi scelti di razza pesante Large White, Landrace e Duroc italiana, nati, allevati e macellati nell’area di provenienza delimitata alle regioni italiane del Centro-nord indicate nel Disciplinare di produzione.

La creazione di una banca dati del DNA dei suini, garantisce un’ulteriore azione di controllo dei tipi genetici utilizzati, con finalità antifrode e anticontraffazione del tipo genetico che concorre al prodotto finale, e consente, attraverso un test del DNA sul prodotto finito, di certificare con la dovuta affidabilità, l’uso di razze conformi.

Sono gli allevamenti italiani che determinano, all’origine, le qualità che ogni Prosciutto di San Daniele deve acquisire durante tutte le fasi del processo lavorativo, a partire da un corretto e rispettoso trattamento dei maiali, i quali seguono una dieta ricca di cereali nobili, indicata per favorire la crescita naturale dell’animale ed una migliore resa in termini di materia prima.

Inserirlo nell’alimentazione

È chiaro che non bisogna mangiare tutti i giorni gli affettati. In un regime dietetico sano ed equilibrato, e in condizioni sane, possono essere assunti 1- 2 volte a settimana. Il Prosciutto di San Daniele DOP può essere usato come fonte proteica all’interno di un pasto evitando di accompagnarlo, come spesso è abitudine fare, con formaggi grassi e stuzzichini vari come crackers molto salati, grissini, crostini ecc.

Meglio associarlo ad un piatto di verdure di stagione e ad una fonte di cereali integrali, come può essere del pane integrale o di segale, o inserirlo in un piatto unico per creare qualcosa di sano ma sfizioso, contenente tutti i macronutrienti essenziali.

Inoltre, il classico panino pane e prosciutto, può rivelarsi una buona e sana merenda sia per i più piccoli, sia per gli sportivi. L’unico accorgimento può essere quello di sostituire il pane bianco raffinato con del pane di segale o integrale, ricchi di fibre e quindi dal maggiore potere saziante.

Conclusione

Al fine di seguire un corretto stile alimentare il segreto è non eccedere nel consumo di insaccati e scegliere prodotti di ottima qualità. Il Prosciutto di San Daniele, da questo punto di vista, può far stare tranquilli e far godere la propria porzione settimanale di salumi senza sensi di colpa.

Il classico panino pane e prosciutto, può rivelarsi una buona e sana merenda sia per i più piccoli, sia per gli sportivi

Visite

Come da Ordine nazionale dei Biologi le consulenze ONLINE sono tornate vietate.

Si riparte in Sicurezza con le visite in Studio.

Per appuntamenti clicca qui